I quattro curricula

Identità del curriculum: i corsi appartenenti al curriculum Lettere Antiche consentono agli studenti di acquisire una solida conoscenza di base relativa alle civiltà antiche (greca, romana, italica e del vicino oriente).
Caratteristica del curriculum è la compattezza del suo asse disciplinare, che prevede una sperimentata interazione tra competenze filologico-letterarie da una parte e storico-archeologiche dall’altra.
Tale approccio si pone in continuità con un’illustre tradizione pavese di studi antichistici dalla spiccata vocazione interdisciplinare.

Sintesi del percorso formativo: il primo e il secondo anno presentano una serie di insegnamenti obbligatori comuni agli altri curricula del corso di laurea la cui frequenza consente di acquisire i crediti necessari per l’accesso all’insegnamento di materie letterarie nelle scuole medie e superiori (classi di concorso A-22 e A-12; l’acquisizione di ulteriori crediti in discipline specifiche consentirà l’accesso all’insegnamento nei licei).

Lo studio del greco e del latino (lingua e letteratura) è presente sia nella prima sia nella seconda annualità, mentre la storia greca (primo anno) precede la storia romana e la storia del vicino oriente antico, previste per il secondo anno insieme alla filologia classica, insegnamento tipicamente antichistico al pari dell’archeologia classica (terzo anno).

Nella terza annualità lo studio del mondo antico viene declinato secondo approcci metodologici e disciplinari differenti, che corrispondono a cinque diversi percorsi di approfondimento: archeologico; filologico-letterario classico; linguistico; orientalistico; storia greca e romana.

Gli approfondimenti prevedono insegnamenti specialistici e sono propedeutici rispetto a una prosecuzione degli studi nelle seguenti lauree magistrali:

Vedi il Piano di studi.

Sbocchi professionali e formativi: insegnamento di materie letterarie; editoria e giornalismo; tutela e promozione del patrimonio culturale; tecnico delle biblioteche; tecnico dei musei; impiego negli archivi. Considerando il carattere prettamente metodologico e formativo del triennio, si raccomanda la prosecuzione degli studi con una laurea magistrale.

Parti sociali: nel corso degli anni sono state contattate numerose realtà istituzionali e sociali attive nell’ambito dei servizi e delle professioni le quali hanno espresso giudizi positivi sulla qualità del progetto formativo del curriculum Lettere Antiche; tra le realtà rappresentative del territorio pavese si possono ricordare, ad esempio, Comune di Pavia; Camera di Commercio; Unione Industriali della Provincia di Pavia; Ordine dei Giornalisti della Lombardia; Musei Civici di Pavia; Biblioteca Civica 'C. Bonetta'; Biblioteca Universitaria di Pavia; Curia Vescovile di Pavia (ufficio Beni culturali ecclesiastici); Epoché (agenzia giornalistica culturale); Dedalo (società di promozione culturale).

Contatti:

approfondimento archeologico: prof.ssa Maria Elena Gorrini (mariaelena.gorrini@unipv.it )

approfondimento filologico-letterario classico: prof. Alberto Canobbio (alberto.canobbio@unipv.it )

approfondimento linguistico: prof.ssa Silvia Luraghi (silvia.luraghi@unipv.it )

approfondimento orientalistico: prof. Mauro Giorgieri (mauro.giorgieri@unipv.it )

approfondimento storia greca e romana: prof.ssa Chiara Carsana (chiara.carsana@unipv.it )

Il curriculum Lettere Moderne si rivolge a studenti che abbiano uno spiccato interesse per
la cultura umanistica e per gli studi filologici-letterari e linguistici; l’ambito cronologico di
tali studi va dal Medioevo all’età contemporanea. Il corso di studi prevede nelle prime due annualità una consistente area formativa comune, che consente di acquisire un'adeguata padronanza delle conoscenze umanistiche fondamentali con la relativa possibilità di maturare i crediti necessari all'accesso alle classi di insegnamento nelle scuole. Già nel secondo e, in misura ulteriormente accentuata, nel terzo anno si riducono gli insegnamenti di base per lasciare spazio a un’ampia diversificazione. Al terzo anno, infatti, il curriculum Lettere Moderne indirizza gli studenti verso approfondimenti di carattere filologico-letterariolinguistico.

Vedi il relativo Piano di Studi.

Sbocchi professionali: la laurea triennale, completata dal percorso magistrale, consente di acquisire i crediti utili per partecipare ai concorsi per l’insegnamento nelle scuole secondarie, come previsto dalle norme vigenti. Altri ambiti professionali, in parte accessibili anche con la sola laurea triennale: editoria, giornalismo, impiego in biblioteche pubbliche e private, enti e fondazioni culturali, archivi storici. Per l’editoria si segnala in particolare il Master di 1° livello Professioni e prodotti per l’editoria organizzato dal Collegio Universitario “Santa Caterina da Siena” in collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Pavia.

Iscrizione a una laurea magistrale: il titolo offre l’accesso diretto alle lauree magistrali in Filologia Moderna e in  Linguistica.

Parti sociali: Comune di Pavia in relazione alla Biblioteca Civica Carlo Bonetta e ai Musei Civici; Biblioteca Universitaria di Pavia; Curia Vescovile di Pavia-Ufficio Beni culturali ecclesiastici; Interlinea Edizioni; Epoché-Agenzia giornalistica culturale, Dedalo Società di promozione culturale (vedi anche scheda SUA).

Contatti: per maggiori informazioni è possibile contattare i referenti:

Il curriculum Arte Media Spettacolo, di recente attivazione (a.a. 2022/2023), arricchisce sul versante contemporaneo la tradizionale formazione del corso di laurea in Lettere, dedicando attenzione allo studio filologico e storiografico del patrimonio artistico, teatrale e cinematografico e allo studio dei linguaggi delle arti visive e performative, con una specifica apertura alla dimensione delle digital humanities.

Il curriculum a partire dal secondo anno prevede la possibilità di effettuare una scelta tra due percorsi: i. un approfondimento dedicato alla storia e ai metodi di studio delle fonti con l’obiettivo di consolidare le conoscenze dei contesti storici antichi, medievali e moderni; un approfondimento dedicato invece i linguaggi e le tecniche e con l’obiettivo di approfondire le conoscenze e le competenze relative ai linguaggi visivi e narrativi, con particolare attenzione al contesto contemporaneo.

Vedi il relativo Piano di Studi.

Sbocchi professionali: attività di tutela e promozione del patrimonio storico-artistico, gestione di biblioteche e archivi, curatore editoriale crossmediale, critico d’arte e dello spettacolo, operatore culturale.

Iscrizione a una laurea magistrale: la naturale prosecuzione degli studi sondati nel curriculum è rappresentata dai corsi di laurea magistrale in Scritture e progetti per le arti visive e performative (LM-65) e in Storia e valorizzazione dei beni culturali (LM-89) dell'Ateneo pavese, per i quali è previsto l'accesso diretto.

Parti Sociali coinvolte: Fondazione Teatro Fraschini; Cineteca Nazionale di Milano; SMART Italia; Musei Civici di Pavia; Pinacoteca di Brera, Milano; Museo Borgogna, Vercelli; Fondazione Centro Rusca, Como; MVSA, Sondrio.

Contatti: per maggiori informazioni è possibile contattare i referenti
prof. Pierluigi Mulas (pierluigi.mulas@unipv.it) per l’approfondimento Storia e metodi;
prof.ssa Federica Villa (federica.villa@unipv.it) per l’approfondimento Linguaggi e tecniche.

Il curriculum Studi Storici, attivato a partire dall’a.a. 2025-2026, si rivolge a studenti che, oltre alle conoscenze storiche, possiedano un forte interesse a comprendere le ricadute sul presente di dinamiche sviluppatesi nel tempo.
Il corso di studi abbina all’approfondimento disciplinare conoscenze di metodo storico, per un corretto approccio alle fonti, alla valutazione di avvenimenti e processi e alla loro interpretazione.
Il corso di studi prevede nei primi due anni una solida formazione comune, che consente di acquisire un’adeguata padronanza delle conoscenze storiche e umanistiche fondamentali e di maturare i crediti necessari all’insegnamento nelle scuole.
Nel terzo anno si dà la possibilità di scegliere fra due percorsi di approfondimento (storico-metodologico e archivistico-librario) e fra una vasta offerta di insegnamenti. È proposta, inoltre, un’apertura interdipartimentale con possibili mutuazioni di insegnamenti attivi presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali.

Vedi il relativo Piano degli Studi

Sbocchi professionali: insegnamento, editoria, giornalismo, tutela del patrimonio culturale, biblioteche, enti e fondazioni culturali, archivi storici, digital humanities, anche in base alla prosecuzione degli studi con un corso di laurea magistrale.

Iscrizione a una laurea magistrale: la naturale prosecuzione degli studi sondati nel curriculum è rappresentata dal corso di laurea magistrale in Storia globale delle civiltà e dei territori (LM-84) offerto dall’Università degli Studi di Pavia, per il quale è previsto l’accesso diretto.

Parti sociali coinvolte:
Archivio di Stato di Pavia; Biblioteca Bonetta Pavia; Fondazione Bergamo nella storia onlus (ente gestore del Museo delle storie di Bergamo); Istituto Lombardo, Accademia di Scienze e Lettere; Musei civici Pavia; Musei del Castello Sforzesco di Milano; Ufficio Scolastico Regionale.

Contatti: per maggiori informazioni contattare il prof. Matteo Di Tullio (matteo.ditullio@unipv.it)